Attenti ai segni dei tempi
(Statuto art. 3, 4)
Impegnati sulle frontiere dell’uomo d’oggi: nelle strade e nelle piazze
(Statuto art. 4, 7, 8)
Responsabili del Vangelo nell’ambiente di vita e di lavoro
(Statuto art. 2, 7)
Per un mondo più giusto, fraterno e solidale
(Statuto premessa nn. 6,7)
Senza frontiere di razza, cultura e religione
(Statuto premessa 2c)
Fedeli a Dio e all’uomo
(Statuto; premessa e art. 3)
MOVIMENTO_RINASCITA_CRISTIANA

 

EDITORIALE: Un Movimento in uscita


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La presentazione
di Rinascita Cristiana


I video di rinascita Cristina

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Piano di lavoro 2015 - 2016Il tema del Piano di lavoro proposto ai gruppi di Rinascita Cristiana

Uscire dal tempio e vivere ed abitare la città da cristiani e da cittadini è il tema del Piano di Lavoro 2015-2016. E' il secondo che i gruppi di Rinascita Cristiana approfondiscono il tema della città per conoscere meglio meccanismi e culture della vita urbana, cogliere le emergenze e impegnarsi per un rinnovamento concreto, personale e collettivo.
Tre piste saranno di guida al lavoro di gruppo: la prima "Animatori di un sentire etico" ci invita a cogliere fino in fondo la sfida etica che attraversa la nostra società; la seconda "Il dialogo nella città" raccoglie l'indicazione che nasce dal Giubileo della misericordia ad aprirci al dialogo, eliminare ogni forma di chiusura e disprezzo, di violenza e di discriminazione; la terza "La misericordia uno stile di convivenza" indica nella giustizia coniugata alla misericordia la strada per vivere la pienezza dell'amore cristiano.

 

Testimoni di misericordia nelle nostre città

Al termine di un anno di lavoro ringraziamo tutti i gruppi di RC che hanno contribuito alla crescita culturale e spirituale di ogni città in cui sono presenti. Nelle loro cattedrali hanno celebrato il Giubileo della Misericordia. Ogni iniziativa è documentata in Rinascere nn. 1-2-3 nella rubrica Parole e fatti. Negli ultimi giorni abbiamo avuto notizie da Genova, Messina, Caltanissetta, Parma, Lecco e Mantova.

Con l'incontro di Rocca di Mezzo si chiude l'attività invernale del 2016.
La segreteria di Rinascita Cristiana resterà chiusa dal venerdì 29 luglio a giovedì 1 settembre.

 

 


Papa Francesco entra nel campo con il Patriarca ecumenico Bartolomeo, con l’arcivescovo di Atene Ieronymos. I profughi non sono numeri, ma volti, persone, storia; uomini e donne con le loro sofferenze, con le ferite dovute a guerre, violenze, privazio

Mons. Galanti

“Al dolore e alla solidarietà con i familiari delle vittime si unisce la nostra ferma condanna, come Vescovi italiani, per questi attentati, che accrescono un clima di insicurezza e di paura". Così mons. Galantino, interpellato da alcune testate giornalistiche, dopo gli attentati di martedì 22 marzo a Bruxelles. "In un momento tanto difficile - ha concluso - dobbiamo tutti riflettere e intraprendere strade nuove, prima fra tutte l’integrazione social

ULTIMI DOCUMENTI: FRANCESCA SACCHI LODISPOTO, GIUSEPPE DALLA TORRE, PIERLUIGI GRASSELLI, BARTOLOMEO SORGE. EEeEE

 

 

11ª Giornata per la custodia del creato

Il tema della 11ª Giornata, “La misericordia del Signore, per ogni essere vivente”, vuole aiutare le comunità a vivere nell'esperienza di fede, come nei comportamenti quotidiani, nella sua ampiezza senza misura l’amore di Dio verso il creato. Celebrare questo evento nell’Anno giubilare significa permettere a ciascuno di imparare la pratica della benedizione per la bellezza del creato, ascoltando altresì il gemito e la sofferenza della «nostra oppressa e devastata terra», assieme a quello dei «poveri più abbandonati e maltrattati», come ci invita a fare la Lettera Enciclica di papa Francesco, Laudato si’ (cfr n. 2). Celebrare la Giornata del Creato nell’Anno giubilare è, dunque, un invito a vivere fino in fondo – nella nostra esperienza di fede, come nei comportamenti quotidiani – questa dimensione della misericordia divina. «La misericordia dell’uomo riguarda il suo prossimo, la misericordia del Signore ogni essere vivente» (Sir 18, 12): così la Scrittura canta l’amore di Dio nella sua ampiezza senza misura. Non a caso Papa Francesco sottolinea che proprio “l’amore di Dio è la ragione fondamentale di tutto il creato: «Tu infatti ami tutte le cose che esistono e non provi disgusto per nessuna delle cose che hai creato; se avessi odiato qualcosa, non l’avresti neppure formata» (Sap 11, 24)”. Davvero la traboccante misericordia del Dio trinitario si espande a creare un mondo ricco di una varietà di creature.

 

 

 

XXIV Rapporto Immigrazione Caritas e Migrantes   

Il 4 giugno a Milano è STATO il XXIV Rapporto Immigrazione Caritas e Migrantes dal titolo "Migranti, attori di sviluppo". Il Rapporto descrive la situazione della mobilità internazionale e nazionale,  la presentazione è   del convegno "I migranti e il cibo. Dallo sfruttamento lavorativo all'imprenditoria etnica". Nel testo vengono analizzati i dati ufficiali assieme a quelli raccolti dai servizi Caritas, le variabili sociali ed economiche, gli impatti dell'immigrazione in un contesto che vede nel migrante un attore di sviluppo per settori che sarebbero in crisi senza l'apporto di manodopera straniera. Dallo scenario globale si passa ad approfondimenti rispetto alle singole regioni italiane.

Il 5 luglio 2016  Mons Di Tora ha fatto un appello per  “Una cittadinanza per i minori stranieri(oltre 1 milione in Italia), ma anche un esercizio della cittadinanza per gli adulti sono due binari su cui corre una cultura dell’incontro che si traduca nella capacità anche di riconoscere peso alla rappresentanza del popolo dei migranti, superando anche le paure di chi vede nell’allargamento dell’esercizio del voto una debolezza e non una forza nel rinnovamento del nostro Paese”: sono alcune delle richieste avanzate oggi a Roma da monsignor Guerino Di Tora, vescovo ausiliare di Roma e presidente della Fondazione Migrantes, durante la presentazione del XXV Rapporto immigrazione Caritas/Migrantes. “Gli immigrati non possono essere qualificati solo come lavoratori: sono mariti, padri di famiglia, figli – ha sottolineato -. La famiglia, il ricongiungimento familiare, una politica familiare attenta alle nuove famiglie miste, sempre più crescenti, è il secondo luogo fondamentale da tutelare nella costruzione di una cultura dell’incontro”. Anche “ritardare i ricongiungimenti, lasciare troppi anni le persone, soprattutto i figli in un contesto di famiglia spezzata, amputata – ha ricordato – significa ritardare processi di inclusione sociale e di integrazione”. Purtroppo, ha rilevato, i tanti minori migranti presenti nelle nostre scuole, negli oratori, nelle associazioni, “non sono riconosciuti  ancora come cittadini italiani pur essendo nati nella maggior parte di casi in Italia o  pur avendo studiato in Italia: un grave ritardo che si trascina ancora oggi e che speriamo venga superato al più presto”.

 

Culture e popoli in dialogo per la pace e la riconciliazione
famiglia, religioni e cittadinanza

Partecipa ai lavori: S.E. il Card. Peter Turkson, Presidente del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace

 

 

 


L’incontro: un messaggio contro il terrorismo e per la pace

Un abbraccio storico in Vaticano tra il Grande Imam di Al-Azhar, Ahmad Al-Tayyb, il massimo esponente del più autorevole centro teologico sunnita, e il vescovo di Roma Francesco. L’incontro, secondo quanto ha riferito padre Federico Lombardi, è stato 'molto cordiale". Il Papa e l’Imam "hanno rilevato il grande significato di questo nuovo incontro nel quadro del dialogo fra la Chiesa cattolica e l'Islam. Poi si sono intrattenuti sul tema del comune impegno delle autorità e dei fedeli delle grandi religioni per la pace nel mondo, il rifiuto della violenza e del terrorismo, la situazione dei cristiani nel contesto dei conflitti e delle tensioni nel Medio Oriente e la loro protezione".

 

L’imam Pallavicini ringrazia Francesco per l’abbraccio con Al-Tayyib.
Il vicepresidente del Coreis ospite di Rinascita Cristiana

"Bisogna dare merito alla sensibilità e all’apertura di papa Francesco: è indiscutibile che se non avesse fatto il primo passo per la riconciliazione, mandando degli emissari in Egitto, non ci sarebbe stato questo
risultato". L’imam Yahya Pallavicini, vicepresidente della Co.re.is - Comunita’ religiosa islamica italiana, commenta così l’abbraccio tra papa Francesco e il grande imam di Al- Azhar, Ahmad Muhammad Al-Tayyib, ricevuto in Vaticano lo scorso 23 maggio dopo dieci anni di ’gelo’. Sebbene il mondo islamico sia più articolato rispetto a qualche anno fa e dunque "non può dirsi in effetti che l’università egiziana sia rappresentativa di tutto l’islam sunnita", per Pallavicini si tratta comunque di "un incontro positivo che apre un nuovo ciclo nei rapporti tra la grande accademia di Al-Azhar e il Vaticano interrotti a causa di un pretesto di suscettibilità dopo un’espressione di papa Benedetto colta come ingerenza nella politica nazionale da parte del governo egiziano". Intervenendo ad un dibattito promosso dal movimento ecclesiale Rinascita Cristiana, il vicepresidente della Co.re.is si è soffermato sui punti comuni alle due religioni monoteiste e ha individuato alcune piste attuali e possibili di dialogo, basato sulla conoscenza reciproca e sul rifiuto di ogni forma di violenza. "Condividiamo l’orrore nei confronti dell’abuso della nostra religione", ha ribadito l’imam Pallavicini definendo i fondamentalisti "degli infiltrati nel tempio che sfruttano la religione per fare una guerra santa che non e’ santa, ma solo una guerriglia terroristica".   (ANSA, ASKANEWS, AGENZIA ITALIA, ADNKRONOS, ZENIT, IL FARO DI ROMA, AGENSIASIR) 

 
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PROSSIMI APPUNTAMENTI

MAGGIO

4 Castellammare
Meditazione dei gruppi della Campania sul tema "Contemplare il volto di Dio" guidata dal Vescovo Mons. Francesco Alfano

6-8 Roma
Consiglio nazionale

20 Taranto
Hotel Plaza Conferenza sulla famiglia
Salvatore Catapano, giornalista RAI; Simona Scarpati, avvocato diritto familiare; Maria Cafolla, direttrice Consultorio del Gemelli;
modera la consigliera nazionale RC Franca Angarano

23 Torino
Incontro con la dott.ssa Ranà Nahas mediatrice culturale
presso l'Opera Barolo con un buffet etnico preparato dalle rifugiate somale

25 Roma
Incontro con l'Imam Yahya Pallavicini Presidente del COREIS
Dialoghi interculturali nella città

28 Castellammare
Mrc e Fidapa "Non uccidere" Sala Muddis (Museo diocesano)
Prof. Stefano Parmigiani
Don Michele Di Martino

GIUGNO

6 Torino
Ist. Missioni della Consolata
Giornata di chiusura
P.Michael Miami
Don Giovanni Ferretti

14 Bergamo
Comunità del Paradiso
"la spiritualità nella cultura contemporanea"
Mons. Antonio Donghi
 

Luglio
30 giugno-6 luglio Malosco

Settimana di spiritualità, studio e vacanza

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Guarda tutti I video del congresso Nazionale di Rinascita Cristiana Assisi 18-20 ottobre 2013

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Responsabile Nazionale: Serena Grechi
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