Francesca e serenaDal SIR del 27 gennaio il comunicato stampa. Rinascita Cristiana rilancia il tema della solidarietà come bussola da seguire in un momento difficile della vita nazionale. Alla vigilia di elezioni politiche la cui attesa tende a polarizzare le posizioni e ad acuire polemiche divisive, il movimento cattolico conferma il suo impegno a favore del dialogo costruttivo. È “urgente che come cristiani ci attrezziamo sempre meglio a leggere i segni dei tempi senza paura e settarismo”, afferma la presidente Serena Grechi ricordando che “quest’anno abbiamo scelto come indirizzo del nostro agire quello di ‘abitare i conflitti’ della nostra società, di lottare per le dignità perdute, di far sentire la nostra voce ogni qual volta venga calpestata la persona e i suoi diritti”. Nel Piano di lavoro, spiega, “stiamo affrontando il tema dei giovani e la mancanza di lavoro o la poca dignità del lavoro, le ricadute sulla famiglia, il peso della corruzione e di una società violenta, ingiusta e razzista”.
“Siamo preoccupati per la diffusione di una cultura della paura e per il risorgere della xenofobia”, rileva la segretaria nazionale, Francesca Sacchi Lodispoto, sottolineando che “abbiamo sempre considerato il tema dell’immigrazione come centrale per la dignità della persona e per una convivenza pacifica nel nostro paese e nel mondo”. Per questo, osserva “apprezziamo la proposta di un Incontro di riflessione e di spiritualità per la pace nel Mediterraneo, avanzata dal presidente della Cei, cardinale Gualtiero Bassetti, e appoggiata unanimemente dal Consiglio permanente”.
In linea con quanto già auspicato dal cardinale Bassetti, Rinascita Cristiana continua a promuovere la cultura del bene comune e l’avvio di processi di cambiamento a partire da uno sguardo attento e lucido sulla realtà. In quest’ottica, si conclude oggi una due giorni di riflessione e approfondimento su “La revisione di vita una spiritualità per l’oggi” che ha ribadito l’urgenza di “progettare in modo sempre più mirato e collettivo eventi culturali, azioni, tavoli di dialogo per abitare i conflitti ed essere strumenti di coesione e di pace”. (La rassegna stampa è a disposizione)