Pubblichiamo parte del testo di Mons. Mario Meini al Consiglio permanente straordinario della CEI, 1 dicembre 2020. Il testo completo è frutto di riflessioni condivise dei nostri Vescovi
"I tempi forti di Avvento e di Natale ci consegnano alcune parole chiave che, come gemme, impreziosiscono la nostra identità cristiana e indicano un percorso luminoso nel periodo caliginoso che stiamo attraversando: speranza, gratuità, povertà, rinascita, famiglia.
Anzitutto, speranza e gratuità. Il cristiano è chiamato a confidare nella “speranza certa” che scaturisce dal Vangelo e sostiene la fiducia. Una fiducia che si esprime nel discernimento e nell’impegno concreto di ogni giorno. Nonostante le fatiche di questa fase storica, abbiamo tanti esempi positivi di dedizione al prossimo: esperienze che spesso nascono nelle nostre parrocchie e si concretizzano in attenzioni educative, gesti di gratuità, iniziative solidali verso i più fragili, proposte culturali per leggere i segni dei tempi. Si moltiplicano i “semi di speranza” che, come comunità cristiana, siamo chiamati a saper vedere e valorizzare, collaborando a diffondere una cultura che chiede fiducia nel domani.
Ci sono, poi, povertà e rinascita. Soprattutto quest’anno l’Avvento e il Natale chiedono uno sguardo nuovo di cura nei confronti delle povertà materiali, psicologiche e spirituali diffuse nella società. Le povertà vecchie e nuove impongono un coinvolgimento attivo, scevro da ogni fatalismo, capace semmai di generare dedizione verso chi è nel bisogno. È necessario sostenere un’operosità generosa come segno vivo che il Buon Samaritano cammina ancora sulle nostre strade. È appello alla rinascita! Mentre alcuni interventi di ordine socio-economico stanno maturando nelle sedi istituzionali, i cristiani sono chiamati, insieme a tutti i cittadini, a fare la propria parte: sul piano sanitario rispettando tutte le norme precauzionali anti-contagio; nell’ambito professionale compiendo il proprio dovere; nella sfera personale attendendo responsabilmente ai compiti che spettano a ogni membro della società. Papa Francesco ci ricorda che “siamo sulla stessa barca” e che solo insieme potremo uscire bene da questa impervia fase della storia. In questa linea si è avviata anche l’iniziativa “The Economy of Francesco”, aperta ad Assisi lo scorso 19 novembre. Sulla stessa barca dobbiamo remare insieme e gettare le reti con fiducia nella Parola del Signore. Infine la famiglia: i tempi di Avvento e Natale costituiscono un’occasione favorevole per trovare spazi di preghiera, capaci di sostenere e dare senso alla vita quotidiana".



