CNAL patto educativoIncontro CNAL del 10 dicembre 2020
Il filo conduttore dell’incontro è stato il processo che, da settembre 2019, si è messo in moto al fine di rendere concreto il sogno di un patto educativo globale, condiviso a livello planetario. Il processo è stato sapientemente illustrato da Mons Vincenzo Zani, segretario della Congregazione per l’educazione cattolica. Di seguito la sintesi a cura di Tiziana Iannotta Paternò.
Mons Zani si rifà ai vari appelli di Papa Francesco che intende, per patto educativo globale, “un compito trasversale ed inclusivo, la ricerca di nuovi paradigmi culturali in dimensione ecumenica, interreligiosa, interculturale. Un cammino per ravvivare la passione per un'educazione più aperta, più inclusiva, di ascolto. Molto interessante il seguente passaggio: l'educazione è indispensabile per evitare la disintegrazione della persona; ha bisogno di un “villaggio di persone” che se ne occupino, improntate a relazioni fraterne. In questo senso bisogna: mettere al centro la persona da formare; investire con creatività e professionalità; formare persone che siano disponibili ad educare secondo il dettato evangelico.

A ottobre il Papa, presenti i rappresentanti delle altre religioni, parlando alla Pontificia Università delle Scienze ha detto: “Educatori e studenti sono chiamati quotidianamente a costruire la pace. Il dialogo diventa il modello educativo con Dio, tra generazioni, tra religioni". All'assemblea dei Cardinali: "l'educazione è l'arte della crescita e deve essere intesa come movimento ecologico in tutti i suoi equilibri: interiore, solidale, naturale spirituale.  In questo senso bisogna stimolare quattro movimenti: Etica ecologica; Educazione inclusiva; Educazione pacificatrice che superi l'egolatria; di squadra tra famiglia/scuola/altri.
A maggior ragione in questo tempo di pandemia, che ha prodotto catastrofi a livello di educazione, bisogna ascoltare il grido delle nuove generazioni e proporre una Educazione che rompa le visioni parziali e dia speranza. Il Papa ha proposto sette obiettivi su cui elaborare linee guida: antropologico, pedagogico, favorire la piena partecipazione delle bambine all'istruzione, famiglia come primo ente educatore, accogliere i più bisognosi, tenere presente la “Fratelli Tutti”, tenere presente la “Laudato Sii”. Mons. Zani ha precisato che da settembre 2019 la Congregazione per l'Educazione Cattolica di cui è responsabile, ha organizzato vari convegni su democrazia, pace, service learning, rapporto giovani/adulti, studi sul Documento per la fraternità Universale. Per quanto riguarda la ricerca sul Patto Educativo Globale si sta lavorando su 4 grandi aree, in collaborazione con le Università: Dignità e diritti umani, Pace e cittadinanza, Ecologia Integrale, Fraternità.
E' possibile rivedere l'intero incontro sulla nostra pagina Facebook della CNAL.