cei consigliopermanente 750x430La prolusione del Card. Zuppi al Consiglio permanente della CEI (10-12 marzo 2025)
La riunione inizia con una preghiera per la salute di Papa Francesco espressione di tutta la Chiesa italiana. All'inizio della prolusione il Cardinale si è soffermato sul Giubileo e sulle priorità indicate dalla Bolla di indizione; sul cammino sinodale che vedrà la sua seconda assemblea dal 31 marzo al 3 aprile a Roma. Da questa Assemblea nascerà il documento finale che sarà presentato all'Assemblea generale dei vescovi in programma dal 26 al 29 maggio.
Una ampia parte del  suo discorso è stata dedicata al tema della pace e dell'Europa. "Ottant'anni fa finiva la II guerra mondiale sul suolo europeo, quella guerra è stata il frutto della follia nazionalista della Germania nazista e dell'Italia fascista. Oggi il male del nazionalismo veste nuovi panni, soffia in tante regioni, detta politiche, esalta parte dei popoli, indica nemici". "Il nazionalismo è in contraddizione con il vangelo, per questo i padri fondatori dell'Europa presero l'iniziativa dell'unificazione europea". "Dobbiamo investire nel cantiere dell'Europa, che no sia un insieme di Istituzione lontane ma sia figlia di una lunga storia comune, sia madre della speranza di un futuro umano, non rinunci mai a investire nel dialogo come metodo per risolvere i conflitti, per non lasciare che prevalga la logica delle armi, per non consentire che prenda piede la narrazione dell'inevitabilità della guerra...".
(Il testo della prolusione)